La laguna è dolce per la Reggina

Importante vittoria per la squadra di mister Inzaghi, che nell’ultimo turno del campionato di serie B espugna Venezia: è il terzo risultato utile consecutivo

Gli amaranto ribaltano i veneti con Canotto e Hernani con una ripresa straordinaria. Consolidato il secondo posto da soli in classifica

Laguna dolce per la Reggina. Seconda vittoria di fila, terzo risultato utile consecutivo per gli amaranto di mister Inzaghi, che ribaltano il Venezia grazie alle reti di Canotto ed Hernani e conquistano tre punti importantissimi, che portano i reggini al secondo posto in solitaria nel campionato di serie B. Otto successi, quattro pareggi e una sola sconfitta per la squadra di Inzaghi, che veleggia a quota 25 punti, 5 sotto la capolista Frosinone.

È soddisfatto, l'allenatore della Reggina, che tornava a Venezia da avversario. «Nel primo tempo non c’eravamo, avevo paura della reazione alla partita contro il Genoa, troppi complimenti. Non eravamo noi, non facevamo il nostro gioco, è chiaro - ha spiegato Inzaghi - che ormai le squadre ci conoscono e il Venezia si chiudeva a 5 e veniva a prenderci con le mezz’ali. Dopo il gol loro abbiamo fatto grandi cose, un secondo tempo straordinario. Come ho detto ai ragazzi a fine primo, avrei potuto cambiare tutti, e alla fine ho attinto dalla panchina. Abbiamo fatto 7 punti contro le tre migliori squadre del campionato, dobbiamo continuare a crederci». Inzaghi ha poi motivato alcune scelte tecniche, come l'impiego di Gori: «Era entrato 12 volte ed era giusto che cominciasse dall’inizio, anche perché lo dico sempre ed è giusto che poi lo faccia. Chiunque avesse giocato centravanti nel primo tempo avrebbe fatto male per come ha approcciato la squadra. Io devo fare delle scelte, voglio bene a tutti. Di Chiara invece è partito anche stavolta dalla panchina perché aveva bisogno di rifiatare. Ho cercato di far riposare qualcuno, mettendo qualcuno fresco, proprio per le energie nervose spese contro il Genoa, ma forse i troppi complimenti ci hanno annebbiato. Eravamo scarichi. Dopo l’1-1 ho cercato di rimettere le due mezz’ali per mettere gamba ma il gol lo abbiamo trovato lo stesso, siamo questi e sappiamo che ci sarà da sudare. Stiamo calmi, giochiamo senza assilli, non siamo noi a doverne avere».

Sull’accoglienza in Laguna, Inzaghi ha detto: «Ringrazio i tifosi del Venezia che sono venuti a trovarmi, mi hanno fatto degli striscioni. Mi dispiace aver visto poche persone allo stadio. Penso che si riprenderà, quando retrocedi non è facile». 

IL TABELLINO VENEZIA-REGGINA 1-2 - Marcatori: 10' Pohjanpalo (V), 55' Canotto (R), 76' Hernani (R). Reggina (4-3-3): Ravaglia; Pierozzi, Camporese, Gagliolo, Giraudo (46' Di Chiara); Fabbian (46' Ménez), Majer, Hernani; Canotto (80' Cionek), Gori (67' Liotti), Rivas (70' Cicerelli). In panchina: Colombi, Bouah, Dutu, Loiacono, Crisetig, Obi, Ricci. Allenatore: Filippo Inzaghi. Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova.