Smau Milano, ecco la Calabria del futuro

Sono 10 le startup e spin-off della nostra regione che l'11 e il 12 ottobre saranno protagoniste assolute alla fiera internazionale dedicata all'innovazione

Si tratta di imprese nate dalla genialità e dall’inventiva nei campi della telemedicina, della logistica e della ricerca

Ecco la Calabria dell'innovazione, quella che guarda al futuro con dinamismo, voglia di impresa e un pizzico di genialità. Sono 10 le startup e spin-off calabresi che l'11 e il 12 ottobre sfileranno allo Smau di Milano, la fiera internazionale dedicata all'innovazione e trampolino di lancio per nuove imprese che fanno della ricerca e della modernità il loro tratto distintivo. Sono sei imprese di Cosenza e 4 di Catanzaro le startup che avranno lo Smau come vetrina ma anche come sede privilegiata per attrarre l'attenzione di clienti e investitori e per accreditarsi sul mercato con sempre maggiore competitività. 

Nell'elenco c'è anzitutto "SMArtEST di Cosenza, startup che ha sviluppato e industrializzato innovativi sistemi smart per l’accoppiamento impermeabile di tubazioni, basati sull’utilizzo di leghe a memoria di forma. Sempre da Cosenza arriva "Guides4You", specializzata nello sviluppo, produzione e commercializzazione di applicativi web e mobile ad alto valore tecnologico: il progetto di punta è "Civiglio", un marketplace innovativo di contenuti multimediali relativi ai beni culturali, perfetto per gli smartphone. Da Catanzaro invece "Doctorium", una piattaforma digitale che consente consulti in remoto tra pazienti e medici specialisti o psicologi Così come di Catanzaro è "Dom-Ino Labs", spin-off aziendale che ha sviluppato il dispositivo Dom-ino Health, “digital caregiver” che permette di effettuare un continuo controllo delle condizioni dei soggetti fragili. 

Nasce invece dalla sinergia tra ingegneria e fisioterapia "MeDICAL" di Cosenza, progetto innovativo nel campo della riabilitazione, fondato su macchinario per l’analisi posturale, un tutore ortopedico modulare e un servizio App in campo riabilitativo. A sua volta "Natureextralab", di Cosenza, è una piattaforma web dedicata al censimento, all'interrogazione e alla gestione di informazioni legate al mondo della botanica. C'è poi "Revelis", da Cosenza, startup innovativa che realizza soluzioni di intelligenza artificiale consentendo l’analisi di big data e la correlazione di informazioni per l’ottimizzazione dei processi aziendali. A Catanzaro opera invece  "Searcode", i cui progetti sono gadget aziendali ideali per veicolare messaggi promozionali e promuovere nuovi prodotti sul cliente finale. Ancora nel campo dell'intelligenza artificiale, con applicazioni nel settore della sanità, c'è la start up "Senseledge", di Cosenza, che punta a migliorare diagnosi e cura dei pazienti  combinando dati in tempo reale. A chiudere, da Catanzaro, "Tod System", startup innovativa specializzata in soluzioni tecnologiche smart per la logistica di magazzino.