“Petrus” apre l'Odissea Museum di Vibo Valentia

Dalla presa di Troia al ritorno ad Itaca, passando per la Terra dei Feaci, i personaggi rivivono lungo i mille metri di esposizione per celebrare Omero e il suo mito, tra Magna Grecia e Trinacria

Il maestoso cavallo in ferro realizzato dal maestro artigiano del ferro catanzarese Nuccio Loreti in mostra a Palazzo Gagliardi

CATANZARO - Il maestoso cavallo in ferro “Petrus il Cavallo Bianco”, realizzato dal maestro artigiano del ferro catanzarese Nuccio Loreti, accoglie i tantissimi visitatori di ogni età all'interno del percorso artistico di Odissea Museum in corso al Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia e promosso dalla Rete Museale Regionale. I più noti personaggi dell’Odissea, dalla presa di Troia al ritorno ad Itaca, passando per la Terra dei Feaci, rivivono lungo i mille metri di esposizione per celebrare Omero e il suo mito, tra Magna Grecia e Trinacria. Un viaggio che ha attraversato anche la Costa degli Dei, in cui mistero e mito s’intrecciano mirabilmente con i costumi, le credenze e la storia dei gloriosi popoli che abitarono il Mediterraneo.
La figura dell’eroe Odisseo continua ad ispirare artisti di ogni genere i cui lavori sono ospitati all’interno del museo. Ad accogliere i visitatori – conquistando la curiosità di migliaia di studenti da tutta la Calabria che, da dicembre scorso, hanno fatto tappa a Vibo Valentia -  l'importante scultura di un artista formatosi grazie ad un meticoloso lavoro da bottega e le cui capacità e il suo estro sono evidenziate dalla qualità e dallo spessore delle opere proposte. L’estro di Loreti, nel corso degli ultimi anni, ha arricchito diverse piazze e spazi pubblici dalla Calabria fino all’America. Il figurativo, la natura, gli animali sono la sua principale fonte di ispirazione, esaltata nelle forme e nella bellezza di sculture fortemente legate alla città e al territorio. Opere significative ed evocative, forgiate a partire dal ferro e che custodiscono un sapore antico e fatto di tradizioni. Plasmato con la forza del martello e del fuoco, “Petrus” - alto 2,70 metri e ispirato al cavallo bianco  dell’Apocalisse - vuole rievocare l’antica zona archeologica “Petrusa”. Una decorazione musiva a tre dimensioni, costituita da oltre 300 “tessere” in acciaio.
Maestoso, imponente e carico di fierezza, Petrus rappresenta il primo tassello che accompagna l’ingresso nell’Odissea Museum, trasportando i visitatori nel luogo del sogno, tra passato, presente e futuro. Uno degli elementi maggiormente attrattivi del percorso di Palazzo Gagliardi che è aperto al pubblico ogni giorno, dalle 16.30 alle 20.