La sponda di Conte per il professore Fiorita

Bagno di folla per il presidente del Movimento Cinque stelle a Catanzaro per sostenere il candidato sindaco del centrosinistra. Questa volta con il Pd.

Breve contestazione di un gruppo di ex grillini, ma la piazza sta con l’avvocato del popolo

CATANZARO – L’avvocato del popolo, il premier dei Dpcm che hanno accompagnato l’Italia scossa e disorientata dei primi mesi della pandemia, il Peppino nazionale arriva a Catanzaro per sostenere la candidatura a sindaco di Nicola Fiorita. E sì, perché a differenza di cinque anni fa, questa volta il leader di “Cambiavento” è sostenuto sia dal Partito democratico che dal Movimento cinque stelle. In bagno di folla in piazza Pola, nel quartiere marinaro per il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte. “Per me – ha affermato Conte nella piazza gremita – questo a Catanzaro è un ritorno. Con molti di voi ci siamo visti qualche mese fa: ho detto che sarei tornato e vi assicuro che tornerò. Questo progetto politico nasce da una conoscenza personale che non guasta. Con Nicola Fiorita abbiamo studiato insieme all’Università di Firenze e conosco la sua onestà. Il progetto della nostra coalizione a Catanzaro è frutto di battaglie già combattute insieme al Movimento 5 Stelle. E’ maturato negli anni un percorso condiviso da cittadini e professionisti catanzaresi che hanno dato il proprio contributo per raggiungere obiettivi importanti per l’equità sociale. Il programma si basa su esigenze concrete dall’acqua ai trasporti. In questa città dobbiamo lavorare sull’area di via Isonzo, sul porto, sui quartieri”.
C’è stata anche una breve contestazione nel corso del comizio elettorale: alcuni ex pentastellati hanno infatti criticato la scelta del Movimento 5 Stelle di correre in alleanza con il Pd nel capoluogo calabrese. “Contestate pure, finché ci siamo noi lo potete fare”, ha risposto Conte dal palco.
“I soldi del Pnrr – ricorda Conte – sono frutto di due anni di disagio sociale, sono vostri, vanno spesi bene da un’amministrazione che sappia realizzare transizione ecologica e digitale. Bisogna investire in maniera da creare sviluppo, non per far arricchire pochi imprenditori. Oggi ascoltiamo politici che guadagnano 500 euro al giorno che vogliono togliere alle famiglie in estrema difficoltà i 500 euro al mese con i quali sopravvivono. Ci stiamo battendo per il salario minimo, ci sono laureati che guadagnano 2 euro all’ora, non si può fare e mantenere dei figli in queste condizioni. Chiedo di voler bene ai vostri giovani, alla vostra città e votare Nicola Fiorita. Catanzaro merita di risorgere. Vi garantiamo che con noi il municipio sarà una casa di vetro, lavoreremo con la massima partecipazione, trasparenza, sconfiggendo ogni corruttela”.