Calabria, la speranza si colora di bianco

Calabria, la speranza si colora di bianco

Al decimo piano della Cittadella, la sede della Regione a Catanzaro, sostengono che da interlocuzioni con il governo la Calabria dal 14 giugno potrebbe rientrare tra i territori nei quali le misure di restrizione anti Covid 19 diventeranno ancora più leggere.

Al momento la regione è zona gialla ma in effetti gli indicatori di diffusione della pandemia da Coronavirus si sono fatti progressivamente più confortanti, segno che anche in Calabria la campagna vaccinale sta iniziando a produrre effetti così come anche il comportamento generalmente attento e virtuoso dei cittadini.
Secondo il monitoraggio del 2 giugno, in Calabria il rapporto positivitamponi fatti è sceso al 2,71% (rispetto al 4,43% della rilevazione precedente), con un numero di contagi giornaliero che si è attestato mediamente sotto la quota 150, e un saldo nettamente a favore dei guariti. Quello che ancora non si arresta è purtroppo il conto delle vittime, salito a oltre 1.170, ma questo indicatore, per quanto doloroso, non è quello che preoccupa maggiormente gli addetti ai lavori. Che le cose, comunque, stiano migliorando, lo conferma l’allentamento della pressione sugli ospedale dove sempre al monitoraggio del 2 giugno prosegue inesorabile il calo dei ricoverati: 7 in area medica (233) con un tasso di occupazione del 25% (solo poche settimane fa era al 50) e 2 in terapia intensiva (15) con un tasso di occupazione del 10% (1%). In forte calo gli isolati a domicilio, 373, ed i casi attivi, 382. Dati che giungono nelle ore in cui, dopo mesi di “astinenza”, anche i calabresi hanno potuto riassaporare il gusto del caffè bevuto nella tazzina al bancone dei bar

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