Covid, sale al 13% l’occupazione nei reparti in Calabria

ROMA – Secondo i dati dell’Agenas aggiornati a ieri, 11 agosto, la Calabria e la Valle d’Aosta hanno fatto registrare un aumento del 2% portandosi rispettivamente al 13% e al 6%.

Lombardia e Puglia, anche loro in crescita, seppure più moderata, hanno fatto registrare un rialzo dell’1% portandosi entrambe al 5%. Registrano, invece, una performance migliore, Basilicata e Marche che ‘decongestionano’ entrambe dell’1% le aree non critiche portandosi rispettivamente a 6% e 4%. Il rialzo degli indicatori ospedalieri riguarda anche la Sicilia. Dopo aver raggiunto il 14% in area medica, valore vicinissimo alla soglia critica del 15%, oggi l’Isola raggiunge l’8% di occupazione delle terapie intensive con un rialzo dell’1%. Anche qui avvicinandosi sempre più alla soglia del 10% prevista come ‘invalicabile’ in base ai nuovi parametri per evitare il passaggio delle regioni da una fascia di colore all’altra. In rialzo anche la Puglia che, con un 1%, arriva al 5%. Fanno meglio, invece, la Liguria e la Provincia Autonoma di Bolzano che oggi registrano, per i reparti di terapia intensiva, un calo dell’1% portandosi rispettivamente al 6% e all’1%.

 

(fonte quicosenza.it)

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