Si aggrava il bilancio della strage di migranti: rinvenuta la 93esima vittima

Malgrado il cadavere fosse in avanzato stato di decomposizione i soccorritori presumono che si tratti di un ragazzo tra i 20 e i 25 anni

CUTRO – Il mare continua a restituire vittime. Si aggrava ancora il bilancio della strage di migranti avvenuto a Steccato di Cutro il 26 febbraio scorso. A quaranta giorni dal disastro è stato recuperato un altro corpo al largo della costa.

Malgrado il cadavere fosse in avanzato stato di decomposizione i soccorritori presumono che si tratti di un uomo giovane, dall’apparente età di 20-25 anni. Il cadavere è stato avvistato a circa 60 miglia dalla costa italiana da una unità militare degli Stati Uniti in navigazione nello Jonio. Una motovedetta della Guardia costiera di Crotone si è portata sul posto per recuperare il corpo.

Resta da stabilire se il cadavere sia tra quelli dispersi indicati dai sopravvissuti al naufragio – in tal caso ne resterebbero otto ancora da trovare – o tra quelli segnalati dai familiari che sapevano che loro parenti si trovavano a bordo del caicco naufragato a Cutro. La Polizia scientifica di Crotone eseguirà le comparazioni del dna per l’identificazione. Sale quindi a 93 il bilancio delle vittime del disastro.

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