Regionali | Bruni (perplessa) e l’uso improprio dell’Alzheimer…

Amalia Bruni candidata pd calabria

La scienziata al centro delle attenzioni dell'asse Boccia-Graziano (ma con genesi del progetto tutta conterranea) scopre con un giro di telefonate (ha sentito anche Loiero e Oliverio) che per ora non c'è nessuna coalizione a suo sostegno. E in qualche modo realizza che potrebbe essergli stata venduta la “fontana di Trevi”...

Dalla neurogenetica alla “Napoli-Canosa”, la trasversale Graziano-Boccia. Dalla nicastrina, la glicoproteina delle membrane intracellulari neuronali implicata nel meccanismo patogenetico della malattia di Alzheimer di cui è massima esperta mondiale, alla trappola di “Nicastro”, il quartier generale delle pensate del “romantico” commissario Pd.
Sensazioni forti, non per forza al rialzo, per Amalia Bruni, quando si dice che il casting si fa dotto. Profilo di scienza e abnegazione che secondo il progetto di Francesco Boccia e Stefano Graziano dovrebbe lasciare temporaneamente gli studi biomolecolari per dedicarsi alla composizione di liste elettorali così da fare da sparring partner per la cavalcata trionfale di Roberto Occhiuto. Alle 18 e 30 quasi esoterica riunione di coalizione di centrosinistra per la ratifica del nome con Graziano che informa direttamente i “commensali” che c’è solo da collegarsi, cliccare e poi basta così, il nome è stato già rintracciato e il casting ha “prodotto”.
Scienziata, donna, dal profilo più illuminato che “semplicemente” civico Amalia Bruni può adattarsi a tutto fuorché al ruolo di “fessacchiotta”.

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http://www.ilfattodicalabria.it/apertura/2021/07/bruni-perplessa-e-luso-improprio-dellalzheimer/

 

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