LETTERA APERTA AL PRESIDENTE OCCHIUTO SULLE PROBLEMATICHE DELLA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE E DELL'ADOLESCENZA

Gentile Presidente Roberto Occhiuto, Commissario per la Sanità in Calabria,

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE OCCHIUTO SULLE PROBLEMATICHE DELLA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE E DELL'ADOLESCENZA

come certamente è a sua conoscenza, secondo i dati della Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, in Calabria solo una minima parte dei minori con patologia riescono ad accedere a diagnosi, cure e trattamenti adeguati, a causa dell’inadeguatezza, in termini di risorse, dei servizi territoriali di NPIA e dei servizi riabilitativi. Carenze che hanno come conseguenza, da un lato, che le risposte ai bisogni di salute sono parziali e ridotte nel numero (per cui la maggioranza delle famiglie è costretta a rivolgersi ai servizi privati, con difficoltà di accesso); e, dall’altro, il formarsi di liste di attesa di oltre 24 mesi, circostanza che rende vano ogni discorso sull’appropriatezza degli interventi, essendo la precocità della presa in carico il fattore più importante per garantire l’efficacia e la qualità degli interventi riabilitativi.

Le sarà altresì certamente noto che presso gli ospedali in Calabria manca un tassello fondamentale per la gestione della neuropsichiatria infantile, e cioè le Unità Operative Complesse di NPIA, con la conseguenza che sia per ottenere una diagnosi (per esempio di Autismo, di malattie neuromuscolari, ecc.) che per ricevere le terapie del caso (per esempio interventi chirurgici ortopedici negli esiti di Paralisi Cerebrali Infantili o neurochirurgici) è altissima la “migrazione sanitaria” presso i Centri di altre regioni, in genere del centro-nord.

I minori, si sa, sono tra le categorie più deboli, ancor di più quando necessitano di cure; le loro famiglie devono profondere uno sforzo straordinario per cercare di assicurare loro i diritti alla salute ed alle cure che in altre regioni d’Italia sono semplice normalità. È per dare voce a questi minori ed alle loro famiglie che numerose associazioni hanno dato vita ad un Comitato denominato Comitato art. 24 (per il diritto alla salute dei minori dell’area metropolitana di Reggio Calabria) che, insieme a Comunità Competente, Forum Terzo Settore e FISH Calabria, ha già incontrato il Commissario dell’Asp di Reggio Calabria, dott. Gianluigi Scaffidi, con il quale è stato avviato un confronto sulle problematiche di competenza dell’ASP, nella consapevolezza, tuttavia, del ruolo fondamentale che la struttura del Commissario regionale per la sanità riveste sia in relazione ad alcune linee di indirizzo da fornire ai Commissari ASP ed Ospedalieri, che a decisioni che appartengono alla sua diretta sfera di competenza.

Tanto premesso, per affrontare le gravi problematiche rilevate, si chiede a codesta struttura Commissariale:

  1. a) In generale:

- di dare attuazione in tutta la Calabria alle “Linee di indirizzo sui disturbi neuropsichiatrici e neuropsichici dell’infanzia e dell’adolescenza”, approvate il 25 luglio 2019 dalla Conferenza Stato-Regione. Queste Linee di indirizzo descrivono in modo ampio il quadro organizzativo complessivo dei servizi di salute mentale in età evolutiva da realizzare su scala nazionale: la Regione Calabria è tenuta a “recepire con propri provvedimenti i contenuti della presente intesa” e soprattutto deve realizzarli progressivamente per garantire i LEA, tenendo presente le priorità legate ai bisogni di salute dei bambini e delle loro famiglie.

- di istituire un Tavolo tecnico regionale per la organizzazione dei Servizi di NPIA.

  1. b) In particolare:

- di attivare le Unità Operative Complesse Ospedaliere di NPIA (una per ciascuna delle tre vecchie provincie) per rispondere ai bisogni di diagnosi e cura delle patologie neurologiche e psichiatriche acute e di elevata complessità e di gestire le situazioni di emergenza/urgenza neurologica e psichiatrica.

- di assicurare che nei Piani Aziendali del fabbisogno del personale siano previsti i concorsi per i servizi territoriali di NPIA al fine di attivare le unità complesse territoriali, con adeguamento degli stessi sul piano strutturale, organizzativo e tecnologico (con particolare riferimento alla costituzione delle equipe multidisciplinari con presenza di tutte le figure professionali: neuropsichiatri infantili , psicologi dell’età evolutiva, psicoterapeuti, logopedisti, terapisti della neuropsicomotricità dell’età evolutiva, infermieri, assistenti sociali, educatori professionali).

- di prevedere che in ciascun ambito territoriale siano attivati i Centri Diurni e Residenziali Terapeutico- Riabilitativi per i disturbi psichici in adolescenza e per i gravi disturbi del neurosviluppo nei primi anni di vita.

- di verificare che la rete territoriale dei servizi di riabilitazione estensiva garantisca l’abbattimento delle liste di attesa.

Certi dell’attenzione e della sensibilità con le quali vorrà valutare le proposte formulate e in attesa di cortese riscontro in merito alle stesse, le rappresentiamo la nostra disponibilità ad eventuali incontri di approfondimento, anche, ove occorra, a livello tecnico.

Nuccio Vadalà, Annunziata Coppedè, Rubens Curia, Luciano Squillaci 

Comitato art. 24 - FISH Calabria - Comunità Competente - Forum Terzo Settore

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Contatti: Comitato art. 24 c/o Segreteria Centro Comunitario Agape- Via P. Pellicano 21H, Reggio Calabria

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