Effetto Politiche, la Regione cambia volto

Con  le elezioni per il rinnovo del Parlamento andranno a Roma due attuali assessori e tre attuali consiglieri: la loro sostituzione modificherà gli assetti nell’amministrazione

Il presidente Occhiuto dovrà nominare due nuovi componenti della Giunta. E ci sarà una diversa configurazione dell’Assemblea

A distanza di ormai un anno dalle elezioni che hanno visto il trionfo del centrodestra guidato da Roberto Occhiuto - era il 4 ottobre 2021 - la Regione Calabria si appresta a cambiare decisamente volto, sia nella parte legislativa sia in quella esecutiva. È evidente l'effetto che le Politiche di domenica scorsa avranno sulla legislatura regionale: il voto infatti porterà a Roma due attuali assessori regionali, uno dei quali anche consigliere, e tre consiglieri regionali. Nel dettaglio, sono stati eletti alla Camera il capogruppo della Lega Simona Loizzo e il capogruppo di Forza Italia Giovanni Arruzzolo, mentre al Senato sono stati eletti l'assessore regionale al Welfare Tilde Minasi, della Lega, l'assessore regionale al Turismo, anche consigliere regionale, Fausto Orsomarso, di Fratelli d'Italia, e il consigliere regionale del Pd Nicola Irto.  

Nel presupposto che tutti gli eletti opteranno per il seggio parlamentare, è chiaro che nelle prossime settimane ci saranno sia una rivisitazione della Giunta regionale sia una nuova configurazione del Consiglio regionale. Sul piano politico, lo step più significativo sarà la sostituzione dei due assessori nel governo presieduto da Roberto Occhiuto, di Forza Italia. Un passaggio certo delicato, nel quale si dovrà tenere conto dei nuovi "rapporti di forza" determinati dal voto delle Politiche. A fronte del calo della Lega (- 2,5% in un anno), le elezioni di domenica hanno visto la consistente crescita di Fratelli d'Italia (passati dall'8,7% delle Regionali all'odierno 19%). Tuttavia, a differenza del resto del Paese il divario di FdI da Forza Italia è molto contenuto e questo consente a Occhiuto di gestire la nuova fase alla Regione da una posizione sempre di primazia. È plausibile - sostengono molti analisti politici - che Occhiuto si determini, per la nuova configurazione della Giunta, dopo la chiusura delle trattative per la formazione del governo. Due le ipotesi sul tappeto: o un complessivo rimpasto dell'esecutivo o, come è più probabile, la semplice sostituzione degli assessori eletti con una ridistribuzione delle deleghe. 

Intrecciata alla partita della Giunta, ovviamente in una prospettiva a più lungo termine, sarà poi il nuovo assetto del Consiglio regionale. Per il momento il voto di domenica determinerà essenzialmente le surroghe dei consiglieri regionali eletti: in luogo della Loizzo subentrerà, per la Lega, Pietro Molinaro, in luogo di Arruzzolo subentrerà, per Forza Italia, Domenico Giannetta, in luogo di Orsomarso subentrerà, per Fratelli d'Italia, Sabrina Mannarino, mentre al posto di Irto subentrerà, per il Pd, Giovanni Muraca.